Home MATCH PREVIEW MLSisBack Tournament Week 1 Review

MLSisBack Tournament Week 1 Review

di Nicolò Grosso

Dopo 4 mesi, finalmente, è tornato il soccer.  È tornata la MLS, con l’MLSisBackTTournament che ha preso il via la notte tra l’8 e il 9 luglio, e la Week 1 che si è conclusa proprio quest notte

MLSisBackTournament: lo spettacolo della Week 1

Come di consueto in MLS, non sono mancati gol spettacolari, finali al cardiopalma, rimonte epiche, ed episodi controversi. Vediamo, dunque, come è andata la prima giornata della fase a gironi della competizione.

Gruppo A

Orlando-Miami (2-1)

La partita d’apertura del torneo estivo della MLS non ha deluso le attese: partita equilibrata, con occasioni da una parte dall’altra e una vittoria in rimonta conquistata all’ultimo respiro dalla squadra viola, grazie al tap-in vincente del DP Nani, il migliore in campo, che, in precedenza, aveva anche servito a Mueller l’assist per il gol del pareggio, dopo che il team di Beckham era passata in vantaggio grazie al tocco vincente sotto porta di Juan Agudelo. Lo stesso centravanti di Miami, visto il risultato finale, non si darà pace per l’errore clamoroso da due passi a inizio gara.

New York City- Philadelphia (0-1)

NYCFC gioca meglio, ma un super Blake nega più volte la gioia del gol a Castellanos e Heber (intervento prodigioso su quest’ultimo all’86’). Phily, invece, è brava a sfruttare l’unica vera palla gol capitatale, e grazie al destro sul secondo palo di capitan Bedoya, complice un non perfetto Johnson, porta a casa i 3 punti. C’è da dire che, forse, il gol è stato viziato da un fallo in attacco.

Gruppo B

Seattle-San José (0-0)

Questa è stata l’unica sfida del girone. Chicago-Vancouver, infatti è prevista per il 23 luglio, in quanto la franchigia dell’Illinois è stata spostata all’ultimo momento in questo raggruppamento, in seguito alla rinuncia di Dallas a partecipare al torneo.

Ritmi altissimi e squadre molto lunghe fin dai primi minuti. Un eccesso di agonismo che è costato un vertiginoso calo di intensità nella seconda metà della ripresa, caratterizzata anche dagli infortuni di Morris (Sea) e Kashia (Sje) e da numerose interruzioni per crampi. Ci sono state, comunque occasioni da ambo le parti. La squadra di Almeyda è arrivata più volte a creare pericoli a Frei, ma l’occasione più ghiotta l’hanno avuta i Sounders, con Ruidiaz, che però era in posizione di off-side. Risultato giusto.

Gruppo C

Montreal-New England (0-1)

Revs che dominano durante tutti i 90 minuti, trascinati da un Penilla indemoniato e un Bou sugli scudi (gol meraviglioso il suo: finta di destro e gran bordata di sinistro sotto la traversa), ma alla fine devono ringraziare un miracoloso Turner per ottenere la vittoria.

Toronto-D.C. United (2-2)

Un sospetto caso di positività al coronavirus aveva fatto slittare di qualche giorno la partita, ma alla fine si è regolarmente giocato la mattina (pomeriggio per noi italiani) di lunedì 13 luglio. La partita è stata spettacolare. Un tempo per parte: Toronto domina la prima frazione, con la doppietta di Akinola e, nel recupero, rimane anche in superiorità numerica per l’espulsione di Moreno (doppio giallo), dopo che Westberg, con una bella parata, aveva negato a Kamara un gol che avrebbe accorciato le distanze. Nel secondo tempo, però, i canadesi non affondano, e vengono meritatamente puniti. Prima D.C. United sfrutta un errore in disimpegno di Ciman e segna il 2-1 col pallonetto delizioso del Pipa Higuain (all’esordio con la sua nuova squadra), poi, agguanta il pareggio con la capocciata di Brillant, dopo un arrembaggio disperato. Sugli sviluppi di un’azione simile, però, al 97′, Akinola realizza quasi la pletta personale, con un colpo di testa a scavalcare Hamid, che però riesce ad allungarsi quel tanto che basta per salvare il risultato.

Gruppo D

Salt Lake-Colorado (2-0)

RSL è l’unica squadra in campo, e lo dimostra fin dall’inizio, con la traversa colpita da Baird, al termine di una splendida e rapida trama di gioco. Le due reti le firmano i due giocatori migliori della squadra dello Utah: Rusnak e Kreilach. Lo slovacco si fa anche neutralizzare un rigore da Irwin, che lo aveva provocato in seguito a un tragicomico malinteso col difensore Abubakar.  Nell’ultimo quarto d’ora c’è spazio anche per il nostro Pepito Rossi.

Kansas City-Minnesota (1-2)

Una partita che si preannunciava equilibrata e combattuta, e così è stato. Primo tempo, in realtà, non molto entusiasmante, con poche occasioni.  A pochi minuti dall’intervallo, però SKC si porta in vantaggio: Zusi recupera un pallone sulla propria trequarti e verticalizza subito per Pulido, che salta il proprio marcatore con una giocata alla Bergkamp e serve Shelton in profondità sulla destra, il quale si invola verso la porta difesa da Miller, che lascia colpevolmente scoperto il primo palo e, proprio lì, viene infilato.

Kansas City potrebbe raddoppiare a inizio ripresa, quando Gerso Fernandes e Shelton si trovano da soli davanti a Miller, ma il guineense spreca tutto sbagliando l’appoggio al compagno. A quel pumto, Minnesota prende coraggio, cresce, e al 63′ trova anche il gol del pareggio sugli sviluppi di un corner. La rete di Finlay, però, dopo revisione al VAR, viene annullata per fuorigioco millimetrico di Molino. 10 minuti più tardi, ecco l’episodio che cambia la partita: il portiere di SKC Tim Melia esce male, travolgendo l’attaccante avversario al limite della propria area di rigore. Viene così espulso, e la squadra di coach Vermes resta in 10. Kansas City resiste bene, ma nei minuti di recupero, ecco che si concretizza l’incredibile rimonta dei Loons, con l’autorete di Shelton (sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti) e il gol di Molino (tap-in di sinistro sul primo palo, dopo la sponda al volo di Edwards, che aveva ricevuto un ottimo cross di Metanire). La seconda rete arriva al 97′,e non c’è più tempo per SKC, per reagire. Finisce dunque 1-2 per la squadra che ci ha creduto di più, nonostante il maggior possesso palla degli avversari.

Gruppo E

Atlanta-NY Red Bulls (0-1)

Partita dominata in lungo e in largo dalle lattine, andate in vantaggio a pochi minuti dal calcio d’inizio con Valot, abile a insaccare a tu per tu con Guzan, al termine di una bella azione tutta di prima, facilitata però dal posizionamento ai limiti dell’imbarazzante della difesa avversaria. I Red Bulls, poi, hanno diverse altre occasioni nell’arco dei 90 minuti, ma vengono tutte sventate da un ottimo Guzan, il migliore dei suoi, e, anzi: all’ultimo respiro rischiano la beffa. Solo un intervento strepitoso di Jensen, che alza sopra la traversa l’incornata di Jahn, regala la i 3 punti alla squadra del New Jersey.

Risultato, alla fine, giusto. Atlanta, senza Martinez, infortunato, avrà serie difficoltà ad andare avanti nel torneo.

Cincinnati-Columbus (0-4)

Non c’è storia nel derby dell’Ohio, che va ai gialloneri. Il match è un bombardamento incessante verso la porta del povero Tyton: si gioca a una porta sola. Troppo superiore la prova delle stelle dei Crew: Zelarayan (che apre le danze con una punizione che sembra telecomandata, e poi serve l’assist per il gol dello 0-3 con un cross preciso), Zardes (autore della prima doppietta dell competizione), Mukhtar (che chiude i giochi con un gran destro sul secondo palo) e Nagbe (dominatore incontrastato a centrocampo). Impalpabile la prova di Cincinnati, probabilmente destinata a essere la cenerentola del girone, visti anche i numerosi svarioni difensivi (vedi il gol dello 0-2).

Gruppo F

L.A. Galaxy-Portland (1-2)

I Galaxy hanno subito l’opportunità di portare l’inerzia della gara dalla loro parte, ma il Chicharito Hernandez si fa neutralizzare un rigore da Clark. Da quel momento, giocano solo i Timbers, che sfruttano un atteggiamento spesso molle e passivo degli avversari per portarsi sul risultato di 0-2, grazie alle reti di Ebobisse e Blanco. Al 74′, però, Pavón prende iniziativa e, dopo aver seminato il panico fra i difensori rivali con una serpentina, provoca l’espulsione, per doppia ammonizione, di Zuparic. Da lì in poi, i losangelini ci credono e, dopo essersi visti annullare una rete, trovano finalmente il gol col Chicharito (alla prima realizzazione in MLS), che inganna la difesa di Portland con un contromovimento verso il secondo palo e un taglio rapido verso quello opposto, scaraventando poi in porta di destro. Finisce però 1-2 per Portland, nonostante le proteste della squadra di Barros Schelotto, che, al momento del triplice fischio, stava attaccando all’interno dei 16 metri avversari.

LAFC-Houston (3-3)

L’ultima sfida della prima giornata, è anche la più bella: 6 reti e tanto spettacolo. Primo tempo infuocato, con Memo Rodriguez che porta avanti i texani con un bel gol da fuori area dopo essersi liberato di un avversario con una finta. Pareggia Wright-Philips, che torna al gol dopo diversi mesi. Poi gli orange sembrano prendere il largo: vanno sul 3-1, con il tap-in del solito Rodriguez e il gran colpo di testa di Elis. Nella ripresa, però, i Black&Gold si scatenano, e acciuffano il pareggio grazie a un meraviglioso gol di Rossi (destro potente a incrociare, verso sinistra, sotto la traversa) e al piattone chirurgico di Brian Rodriguez. Manca Carlos Vela, ma il tridente di LAFC resta di altissimo livello.

Classifica gironi MLSisBackTournament (Week 1) (mlssoccer.com)

Group A – Eastern Conference

Points Overall
# Club PTS GP W L T GF GA GD
1 Orlando City SC 3 1 1 0 0 2 1 1
2 Philadelphia Union 3 1 1 0 0 1 0 1
3 Inter Miami CF 0 1 0 1 0 1 2 -1
4 New York City FC 0 1 0 1 0 0 1 -1

Group B – Western Conference

Points Overall
# Club PTS GP W L T GF GA GD
1 San Jose Earthquakes 1 1 0 0 1 0 0 0
2 Seattle Sounders FC 1 1 0 0 1 0 0 0
3 Chicago Fire FC 0 0 0 0 0 0 0 0
4 Vancouver Whitecaps FC 0 0 0 0 0 0 0 0

Group C – Eastern Conference

Points Overall
# Club PTS GP W L T GF GA GD
1 New England Revolution 3 1 1 0 0 1 0 1
2 D.C. United 1 1 0 0 1 2 2 0
3 Toronto FC 1 1 0 0 1 2 2 0
4 Montreal Impact 0 1 0 1 0 0 1 -1

Group D – Western Conference

Points Overall
# Club PTS GP W L T GF GA GD
1 Real Salt Lake 3 1 1 0 0 2 0 2
2 Minnesota United FC 3 1 1 0 0 2 1 1
3 Sporting Kansas City 0 1 0 1 0 1 2 -1
4 Colorado Rapids 0 1 0 1 0 0 2 -2

Group E – Eastern Conference

Points Overall
# Club PTS GP W L T GF GA GD
1 Columbus Crew SC 3 1 1 0 0 4 0 4
2 New York Red Bulls 3 1 1 0 0 1 0 1
3 Atlanta United FC 0 1 0 1 0 0 1 -1
4 FC Cincinnati 0 1 0 1 0 0 4 -4

Group F – Western Conference

Points Overall
# Club PTS GP W L T GF GA GD
1 Portland Timbers 3 1 1 0 0 2 1 1
2 Houston Dynamo 1 1 0 0 1 3 3 0
3 Los Angeles Football Club 1 1 0 0 1 3 3 0
4 LA Galaxy 0 1 0 1 0 1 2 -1

Prossima giornata (onefootball.com)

La Week 2 inizierà oggi  (14.07.202alle 15:00 (ora italiana) con Chicago Fire-Seattle Sounders, e si chiuderà nella notte fra il 18 e il 19 luglio con el Trafico, il derby di Los Angeles, fra L.A. Galaxy e LAFC.

  • Chicago Fire-Seattle Sounders

    Oggi15:00
  • New York City FC-Orlando City

    Domani2:00
  • Philadelphia Union-Inter Miami

    Domani4:30
  • Vancouver Whitecaps-San Jose Earthquakes

    16.07.2020 03:00
  • Atlanta United-Cincinnati

    16.07.2020 15:00
  • Montreal Impact-Toronto

    17.07.2020 02:00
  • Columbus Crew-New York Red Bulls

    17.07.2020 4:30
  • Sporting Kansas City-Colorado Rapids

    18.07.2020 2:00
  • DC United-New England Revolution

    18.07.2020 2:00
  • Real Salt Lake-Minnesota United

    18.07.2020 4:30
  • Portland Timbers-Houston Dynamo

    19.07.2020 2:00
  • Los Angeles-LA Galaxy

    19.07.2020 4:30
0 0 vote
Article Rating

Ti potrebbe interessare anche

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Il sito web colleziona i cookie per migliorare la vostra esperienza di navigazione. Le terremo al sicuro per te. Accetta Leggi di più

Privacy & Cookies Policy
0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x