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Gli americani da seguire in Bundesliga

di Nicolò Grosso

Mentre la MLS, come quasi tutte le competizioni calcistiche mondiali, è ancora ferma a causa del Covid-19, e si attendono notizie sulla sua possibile ripresa, in Germania si è tornato a giocare. Lo scorso weekend, infatti, sono ripartite Bundesliga e 2.Bundesliga, campionati che annoverano fra i loro protagonisti anche diversi giocatori americani, molti dei quali sono nell’orbita del USMNT.

Non solo MLS: per gli appassionati del soccer americano c’è la Bundesliga

Alcuni dei migliori calciatori americani che hanno giocato in Bundesliga negli ultimi anni – Foto del sito bleacherreport.com

 

Nonostante l’addio di Pulisic, sono ancora più di 30 i calciatori americani che militano nei maggiori campionati tedeschi (se volete sapere come mai sono così tanti, vi suggeriamo di leggere quest’articolo di «Bleacher Sport», che propone una spiegazione chiara e interessante).

MLS Magazine Italia, occupandosi esclusivamente di MLS e di calcio americano vi propone una presentazione dei 9 che giocano stabilmente in Bundesliga e una breve analisi della loro stagione fin qui. Se volete approfondire, vi invitiamo a leggere quest’articolo recentemente pubblicato sul sito della Bundesliga, a cui noi ci siamo ispirati, e in cui si parla anche dei giocatori statunitensi che giocano in 2.Bundesliga e nelle serie inferiori tedesche.

Weston McKennie (Schalke 04)

 

Classe 1998, il centrocampista texano, alla sua terza stagione in Bundes, è ormai praticamente un titolare fisso della compagine di Gelsenkrichen, con cui è sceso in campo anche sabato scorso nella brutta sconfitta nel derby contro il Borussia Dortmund. Ciononostante, l’americano è stato fino ad ora uno dei migliori centrocampisti della Bundesliga, sia in fase di distribuzione (quasi 85% di passaggi riusciti), sia in quella difensiva (più del 60% di contrasti aerei vinti). McKennie è prevalentemente una mezzala box to box, ma può giocare anche da mediano davanti alla difesa, da trequartista, o perfino come difensore.

Gio Reyna (Borussia Dortmund)

 

Reyna, 17 anni, è sicuramente, con Pulisic il calciatore americano di più grande prospettiva. Cresciuto nella Academy di NYCFC, è poi passato alle giovanili del BVB, venendo promosso in prima squadra durante l’ultima pausa invernale. Da quel momento, ha preso parte a tute e 7 le partite dei gialloneri, saltando il Revierderby solamente per un infortunio nel riscaldamento. Trequartista o ala, è un giocatore che, nonostante la giovanissima età, sta già dimostrando di avere qualità e personalità, e si è fatto notare soprattutto per l’assist fornito ad Haaland al debutto in Champions contro il PSG.

Tyler Adams (RB Lipsia)

Centrocampista difensivo classe ’99 di quantità e qualità, lo abbiamo ammirato anche in MLS con la maglia dei NYRB, dove aveva giocato anche da terzino destro. Ora, nella casa madre delle squadre Red Bull, ha trovato poco spazio, anche a causa di alcuni problemi fisici. Comunque, in tutti e 6 gli incontri a cui ha preso parte, è sempre partito titolare.

Zack Steffen (Fortuna Düsseldorf)

Praticamente impenetrabile ai tempi dei Columbus Crew, il portiere americano classe 1995 si è trasferito al Manchester City, che lo ha prestato ai biancorossi in Bundesliga. Sta vivendo però una stagione sfortunata: i suoi rischiano di retrocedere e lui, dopo un buon inizio, è fermo ai box per un infortunio che, ormai da diverso tempo, gli ha fatto perdere il posto. Comunque, il suo direttore sportivo lo ha elogiato come “perfetto esempio di portiere moderno, molto bravo con entrambi i piedi e nelle uscite, dotato tecnicamente e che comunica bene con i compagni”.

Josh Sargent (Werder Brema)

File:Josh Sargent.jpg - Wikipedia

Sargent con la maglia del Werder Brema (Wikipedia)

 

Questo talentuoso ventenne sarà probabilmente l’attaccante del futuro degli Stati Uniti, con cui ha già giocato, per esempio nell’ultima amichevole contro l’Italia. Sargent è un attaccante moderno, molto rapido e che si muove molto svariando su tutto il fronte d’attacco. Emerso a inizio stagione sfruttando gli infortuni di diversi compagni di reparto, ultimamente entra spesso dalla panchina, come nell’ultima partita persa contro il Bayer Leverkusen. Quest’anno ha segnato 3 gol e fornito 2 assist. Il suo Werder, però, è penultimo, e sembra avere poche possibilità di salvarsi.

John Anthony Brooks (Wolfsburg)

John Anthony Brooks

Brooks, foto pres dal sito Calcio.com (https://www.calcio.com/profilo_giocatori/john-anthony-brooks/)

 

Difensore ventisettenne nativo di Berlino, Brooks gioca da sempre in Bundesliga, ed è nel giro della nazionale americana da diversi anni. Il suo Wolfsburg è sesto, e forse avrebbe potuto avere anche qualche punto in più dei 39 attuali, se non fosse stato per un infortunio che ha costretto la colonna difensiva della squadra a saltare 6 partite. Ad oggi, probabilmente, è lui il miglior difensore statunitense in circolazione.

Fabian Johnson ( Borussia Mönchengladbach)

Johnson con la maglia del USMNT in una partita contro la Turchia del giugno del 2014 (Wikipedia)

Ala sinistra – ma all’occorrenza anche terzino – Johnson (32 anni) è stato per diverso tempo nei radar del USMNT, da cui ormai sembra essere definitivamente uscito, visto che la sua carriera è ormai entrata in una fase calante. Partito coi gradi di titolare, ha perso presto il posto a causa di alcuni guai fisici e dell’esplosione di Marcus Thuram, protagonista principale della grande stagione del Gladbach, terzo in Bundesliga. Fin qui ha giocato solamente 6 partite.

Timothy Chandler (Eintracht Francoforte)

File:Timothy Chandler FCN 2011.jpg - Wikimedia Commons

Chandler ai tempi del Norimberga (Wikipedia)

Terzino destro completo, di spinta, ma anche abile a difendere, Chandler (30 anni) era in ottima forma prima dell’interruzione del campionato. Dopo aver saltato praticamente tutta la scorsa stagione per un infortunio al ginocchio, aveva trovato poco spazio anche nella prima parte di questa stagione. Dopo la sosta invernale, però, in seguito a un cambio di sistema di gioco, Chandler, nato proprio a Francoforte, si è preso la titolarità sulla corsia destra di centrocampo. Da quel momento ha trovato perfino 4 gol e un assist in 6 partite. Meriterebbe probabilmente una nuova chiamata in nazionale (con cui ha giocato soltanto una quindicina di volte), anche se, purtroppo per lui, la concorrenza nel suo ruolo è tanta e di qualità.

Alfredo Morales (Fortuna Düsseldorf)

A 3 anni di distanza dall’ultima convocazione, la carriera in nazionale di questo centrocampista centrale, oggi trentenne, sembrava conclusa. Invece, grazie a una stagione giocata a buoni livelli, è riuscito a guadagnarsi di recente la chiamata di coach Berhalter. Si è fatto apprezzare per la sua combattività, e fin qui è stato uno dei pochissimi giocatori del Fortuna la cui stagione può essere ritenuta positiva. Anche se nell’ultimo periodo viene spesso utilizzato come cambio nel secondo tempo, ha iniziato 15 delle 20 partite disputate fino ad ora.

Gli altri nordamericani

In Germania giocano poi altri giocatori non statunitensi, ma comunque provenienti da Paesi le cui selezioni sono affiliate alla CONCACAF. I due giocatori nordamericani di maggior valore in Bundesliga, infatti, sono un canadese e un giamaicano: Alphonso Davies (ala o terzino mancino del Bayern Monaco che abiamo già ammirato in MLS coi Vancouver Whitecaps e autore di una stagione fin qui strepitosa) e Leon Bailey (uno dei molti talenti messi in mostra dal Bayer Leverkusen quest’anno, che gioca prevalentemente come ala sinistra).

Insomma, in attesa della MLS, possiamo gustarci questo antipasto di Bundesliga: ci sono diversi talenti americani interessanti da seguire per noi appassionati di soccer.


Foto in copertina presa dal sito bleacherreport.com al link https://bleacherreport.com/articles/2805982-made-in-germany-why-the-bundesliga-became-a-breeding-gro

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