La corsa al Golden Boot presented by Audi si riapre nel modo più clamoroso. Nel weekend della Matchday 24, Petar Musa ha trascinato l’FC Dallas alla rimonta per 4-3 contro lo Sporting Kansas City firmando una doppietta decisiva e agganciando Lionel Messi in vetta alla classifica marcatori della MLS 2026: entrambi sono ora a quota 18 reti.
Sembrava tutto deciso solo sette giorni fa, quando l’argentino dell’Inter Miami aveva messo a segno un poker contro il CF Montréal scavando un solco che pareva incolmabile. Il croato, invece, non ci sta: con una prestazione da vero numero 9 ha rimesso in discussione il premio più prestigioso per un attaccante in Major League Soccer.
La rimonta di Dallas: Musa trascina i suoi

La cornice era di quelle speciali: il Toyota Stadium, ancora interessato dai lavori di ristrutturazione, ospitava la prima gara casalinga di Dallas dopo mesi di trasferte, davanti a un impianto esaurito. L’avvio, però, è stato da incubo. I texani hanno regalato due gol nei primi minuti allo Sporting Kansas City, ultima forza della Western Conference, ritrovandosi immediatamente con le spalle al muro.
A quel punto si è preso la scena Musa. Prima l’incornata che ha riportato in equilibrio il punteggio, poi l’assist per la rete di Logan Farrington, infine il rigore trasformato nei minuti di recupero della ripresa che ha chiuso una partita da sette gol complessivi. Dall’altra parte, la doppietta di Taylor Calheira aveva tenuto vivi gli ospiti fino all’ultimo respiro, ma il penalty concesso nel finale — decisione discussa — ha spedito i tre punti nelle mani dei padroni di casa.
Golden Boot: una corsa a due
Con quel rigore Musa è salito a 18 gol stagionali, esattamente come Messi. Il vantaggio dell’argentino, al momento, è affidato soltanto al criterio di spareggio degli assist, dove il numero 10 dell’Inter Miami resta davanti. Alle loro spalle il gruppo degli inseguitori appare distante, il che rende sempre più concreta l’ipotesi di un duello a due fino all’ultima giornata di regular season.
È un epilogo che pochi avrebbero pronosticato dopo la valanga di reti di Messi contro Montréal. Eppure il centravanti croato, reduce da un Mondiale da protagonista con la sua nazionale, ha dimostrato di avere continuità e freddezza per reggere il confronto. Che Dallas sia riuscito a trattenerlo nonostante le sirene di mercato dell’estate è probabilmente il fattore più importante delle ambizioni del club texano.
Cosa cambia nella corsa playoff
Il successo sullo Sporting Kansas City consolida l’FC Dallas al quarto posto nella Western Conference, dentro la zona che garantisce il fattore campo nei primi turni degli Audi MLS Cup Playoffs. In un tabellone occidentale compressissimo, dove Vancouver Whitecaps e Houston Dynamo si contendono la vetta e St. Louis CITY continua la sua striscia positiva, ogni punto pesa il doppio.
Per l’Inter Miami, invece, il weekend ha lasciato più di un dubbio. I campioni in carica sono stati fermati sul 2-2 casalingo dall’Atlanta United di Tata Martino, in una serata condizionata dai temporali e resa incandescente dai nervosismi finali. Messi ha spinto fino all’ultimo alla ricerca del gol vittoria, senza però riuscire a incrementare il proprio bottino personale: un dettaglio che, alla luce della doppietta di Musa, potrebbe pesare parecchio a fine stagione.
Il finale di stagione si accende
Restano poche giornate alla chiusura della regular season e il calendario dirà molto. Musa avrà bisogno di continuità e di un Dallas capace di produrre occasioni con regolarità; Messi, dal canto suo, potrà contare su un contesto offensivo tra i più prolifici della lega, ma dovrà fare i conti con il rendimento altalenante dei suoi al Nu Stadium.
Il premio di capocannoniere in MLS, storicamente, si decide spesso nelle ultimissime settimane. Chi ha seguito le precedenti edizioni della corsa al Golden Boot sa quanto possa essere imprevedibile il rush finale. E dopo il poker di Messi contro Montréal, il colpo di coda di Musa ha rimesso tutto in discussione.
Maggiori dettagli sulla Matchday 24 sono disponibili nell’analisi ufficiale di MLSsoccer.com.
Per restare aggiornato sulla MLS, segui MLS Magazine Italia.

