La competizione calcistica più antica degli Stati Uniti, la Lamar Hunt U.S. Open Cup, è da sempre un trofeo ambitissimo per qualsiasi franchigia in Nord America che si rispetti. Aperta sia alle squadre professionistiche militanti in MLS sia a quelle dilettantistiche, la coppa rappresenta anche un pass diretto per la competizione più importante di Nord e Centro America, la CONCACAF Champions Cup.
Per questa edizione del 2026, le finaliste assolute sono Columbus Crew e St Louis City, la prima appartenente alla Eastern Conference e la seconda alla Western Conference. In questo articolo vedremo nel dettaglio le disposizioni tecnico-tattiche probabili per ciascuna squadra alla vigilia di questo incredibile scontro.
COLUMBUS CREW – IL CARO E VECCHIO USATO SICURO
Creata nel 1996 in Ohio, la franchigia giallonera rappresenta una delle squadre più longeve del campionato americano per eccellenza. L’unico successo nella U.S. Open Cup risalente al 2002 e un eccellente palmarès tra campionati e trofei internazionali la proiettano come favorita ai nastri di partenza in questa sfida. L’allenatore Laurent Courtois si è ritrovato a ricoprire il ruolo di tecnico ad interim dopo il prematuro esonero di Hernik Rydström per via dei pessimi risultati conseguiti a inizio stagione. Tuttavia, con le sue idee e con la sua esperienza come tecnico del CF Montréal in passato, ha saputo prendere in mano la situazione trascinando la squadra ad un solo punto di distacco da un possibile piazzamento ai playoff in campionato e conquistando una storica finale di coppa nazionale.
ANALISI TATTICA
Il sistema di gioco è un classico 4-4-2 evolvibile ad un 3-5-2 o ad un 3-4-2-1 in base agli interpreti. In porta Nicholas Hagen rappresenta una garanzia nonostante ricopra il ruolo di secondo portiere, mentre in difesa è stato spesso impiegato Malte Amundsen al fianco di Sean Zawadzki, promosso nel ruolo di capitano da quest’anno. Il terzo difensore, il più tecnico ma anche il più esperto, sarà probabilmente Eric Bailly, ex Manchester United arrivato quest’estate negli Stati Uniti per aggiungere solidità ed esperienza internazionale ad una squadra abituata a competere ad alti livelli. La mediana a due sarà composta da Andre Gomes, ex conoscenza di Lille ed Everton, e da Santi Rodriguez, trequartista puro che avrà il compito di alzarsi di più per servire assist filtranti agli attaccanti nei mezzi spazi. Sulla fascia destra il favorito sembrerebbe essere Brooks Lennon, mentre come esterno alto sullo stesso lato dovrebbe agire il giovane Taha Habroune, reduce da tre gol e un assist nelle ultime tre partite giocate per i crew. A sinistra, spazio al nuovo arrivato Anass Zaroury, mentre il duo offensivo sarà atipico. Il ruolo di torre sarà ricoperto da Josef Martinez, esperto conoscitore di questo tipo di trofei, mentre il falso attaccante sarà Brais Mendez, trequartista spagnolo molto tecnico arrivato quest’estate in Ohio dalla Real Sociedad per 6 milioni di euro.
Il Columbus Crew mantiene quell’architettura di gioco sofisticata, basata sul possesso pulito e sulla superiorità posizionale creata attraverso la mobilità dei trequartisti e la qualità tecnica in mezzo al campo. Con interpreti di altissimo livello tecnico e una circolazione di palla fluida, i Crew cercano sistematicamente di attirare il pressing avversario per poi saltare la prima linea di pressione con giocate pulite nello spazio intermedio. Gli esterni a tutto campo e l’inventiva dei trequartisti mirano a disordinare le marcature preventive avversarie, muovendo il pallone con pazienza finché non si apre il corridoio per imbucare centralmente o liberare il cross dal fondo.
Contrariamente agli anni passati, questa squadra sembrerebbe essere più debole rispetto all’avversaria e soprattutto meno pronta ad affrontare un’eventuale competizione internazionale come la CCC. Tuttavia, i recenti risultati positivi ottenuti e gli importanti investimenti effettuati durante il mercato estivo proiettano i Columbus Crew come favorita per la vittoria finale secondo i bookmakers, giocando in casa questa competizione.
ST LOUIS CITY – IL NUOVO CHE AVANZA
Secondo club più giovane in MLS dopo San Diego e patria e con una storia più che centenaria nell’attività calcistica iniziata nel 1890, St Louis City rappresenta la realizzazione di un progetto serio e mirato a rappresentare una grande comunità di persone che amano lo sport in tutta America. Alla loro prima stagione tra i professionisti si piazzano primi in Western Conference, senza però vincere alcun trofeo. Ciò gli garantisce l’accesso alla CONCACAF Champions Cup, competizione che però non è stata mai più giocata dalla squadra del Missouri. L’occasione per tornare a far parlare di sé anche negli altri Paesi d’America si è presentata quest’anno con la prima finale raggiunta in una competizione professionistica. Il merito è per la maggior parte di Yoann Damet, allenatore giovanissimo ma con un sacco di esperienza per gli Stati Uniti come allenatore. Storico vice di Wilfried Nancy sulla panchina proprio dei Columbus Crew, è a lui che deve la sua evoluzione tattica in mezzo al campo, sviluppata ulteriormente durante questa stagione.
ANALISI TATTICA
Il sistema di gioco più utilizzato dal francese è il 3-4-3, con saltuarie varianti al 3-4-2-1. In porta il capitano inamovibile Roman Bürki, colonna portante della squadra. La difesa a tre sarà composta probabilmente da Dante Polvara, Timo Baumgartl e Lukas MacNaughton, rispettivamente il più tecnico, il più solido e il più esperto. Con la tipica marcatura a uomo a campo aperto, mantenendo la linea difensiva molto alta per aggredire i portatori di palla rapidamente, il trio darà garanzie di copertura alla squadra per tutti i 90 minuti. A centrocampo, Chris Durkin sembrerebbe aver recuperato dal lieve infortunio rimediato contro i Vancouver Whitecaps: il vero motore della squadra è senza dubbio lui. Ad affiancarlo ci sarà Daniel Edelman, giovane e con gamba per correre in mezzo al campo senza sosta. Gli esterni di centrocampo saranno in via teorica Tomas Totland e Conrad Wallem, perfettamente in sintonia tra di loro in quanto il primo tende più a coprire mentre il secondo rischia più volte la giocata personale. La trequarti dei BBQ’s sarà occupata nei mezzi spazi dalle due ali d’attacco: Alexandru Matan e Carlo Holse diventeranno i leader tecnici del reparto offensivo del St Louis in questa sfida di vitale importanza per il futuro del club. Unica punta, adattato a fare da collante più avanzato con il resto dei centrocampisti, ci sarà Simon Becher in sostituzione di Rafael Navarro, non disponibile per questa sfida di coppa. L’attaccante americano avrà l’occasione di ripetersi dopo il gol realizzato in semifinale contro i Colorado Rapids.
Sotto la guida di Yoann Damet, il St. Louis ha esasperato quei concetti di aggressività e verticalità immediata che l’hanno resa una delle squadre più scomode da affrontare nell’intero panorama nordamericano. L’identità di St. Louis si fonda su un blocco estremamente dinamico, che non specula ma va a sporcare le linee di passaggio avversarie fin dalla costruzione bassa. La linea difensiva lavora con grande coraggio in avanti, riducendo lo spazio tra i reparti. La transizione offensiva quindi diventa l’arma letale per i BBQ’s: appena riconquistata palla nella metà campo avversaria, la priorità è attaccare la profondità con immediatezza verticale, sfruttando il movimento dei centrocampisti offensivi e degli esterni per colpire prima che la difesa rivale riesca a riorganizzarsi.
I DUELLI CHIAVE DELLA FINALE
La battaglia della mediana rappresenta il punto cruciale per ottenere un dominio in mezzo al campo da parte di una delle due squadre. Se il pressing di Damet dovesse imbrigliare i centrocampisti di Columbus nella propria trequarti, i BBQ’s troveranno campo aperto per le ripartenze. Se invece Columbus riuscirà a uscire pulito dal primo pressing sfruttando una circolazione rapida e precisa del pallone, costringerà il St. Louis a correre all’indietro, mettendo in seria difficoltà l’approccio difensivo alto che prevede frequenti duelli nell’1 contro 1 a campo aperto.
Sulle fasce si svilupperà il secondo duello cruciale della partita. Gli esterni dei Crew dovranno fare da schermo e neutralizzare l’aggressività dei laterali di St. Louis, bravi a trasformare ogni palla recuperata in transizioni offensive rapide. Gestire i tempi delle proiezioni offensive sarà fondamentale per non prestare il fianco ai contropiedi avversari. Bisognerà comunque capire quale delle due squadre prenderà in mano il pallino del gioco durante l’arco di tutta la partita per poter determinare chi realizzerà i contropiedi e chi invece li subirà.
Il fattore emotivo infine sarà quello che più di tutti condizionerà l’andamento del match fino alla fine. In una finale secca, l’intensità emotiva gioca un ruolo enorme e non è affatto una banalità. Il St. Louis City arriverà con l’entusiasmo di una striscia di risultati storica senza però aver mai disputato una finale importante in una competizione. I Columbus Crew invece faranno valere l’esperienza e la maturità nei match da dentro o fuori pur ricoprendo una posizione di bassa classifica in campionato.
I NOSTRI PRONOSTICI PER QUESTA FINALE
Siamo fermamente convinti che verrà disputata una grande finale degna di nota. In particolare, il fattore campo influenzerà l’andamento iniziale del match rendendo i Columbus Crew pericolosi sin da subito. La forza del St Louis City sarà quella di neutralizzare le offensive avversarie e imbucare giocatori rapidi e tecnici nei mezzi spazi lasciati liberi dai mediani di impostazione. Il pronostico GOAL + OVER 2.5 sembrerebbe essere una scelta ottima, soprattutto visto che i due unici precedenti tra queste franchigie sono terminati 2-1 in favore dei crew. Il game changer per questa partita potrebbe essere Alexander Matau, rapidissimo e da subito entrato in maniera impeccabile nei meccanismi richiesti da Yoann Damet nella trequarti offensiva. Se cercate un possibile ammonito, potete tranquillamente virare su Chris Durkin se giocherà dal primo minuto o, in alternativa, Dante Polvara, primo candidato a giocare sulla mediana avanzando di posizione qualora Durkin non dovesse prendere parte al match. Il nostro pronostico finale per questa partita è dunque la vittoria del St Louis City per 1-2 in rimonta durante il secondo tempo.

