Il Columbus Crew ha esonerato Federico Higuaín, allenatore del Crew 2, la squadra riserve che milita in MLS NEXT Pro. La decisione, comunicata martedì dal club dell’Ohio, è arrivata “per giusta causa” e con effetto immediato, al termine di una vicenda che nelle ultime settimane ha scosso il mondo arbitrale nordamericano: il comportamento del tecnico argentino nei confronti di un’arbitra al termine di una partita di fine agosto.
Per i tifosi del Crew il nome di Higuaín non è uno qualunque. Fratello dell’ex attaccante di Napoli, Juventus e Real Madrid Gonzalo, Federico è stato per anni il faro del centrocampo giallonero, con oltre 200 presenze in maglia Columbus tra il 2012 e il 2019. Proprio per questo il suo allontanamento pesa ancora di più.
Cosa è successo in campo

L’episodio risale al 23 agosto, dopo la sconfitta del Crew 2 contro lo Huntsville City FC. Secondo quanto denunciato dalla Professional Soccer Referees Association (PSRA), il sindacato che rappresenta gli arbitri professionisti di Stati Uniti e Canada, l’allenatore avrebbe stretto con forza la mano dell’arbitra, rifiutandosi di lasciarla nonostante gli fosse stato chiesto tre volte di smettere. Il tutto accompagnato da una frase che ha fatto il giro del web: “Non dimenticare che questo è un gioco da uomini”.
Higuaín è stato espulso e, dopo un’indagine interna, la MLS NEXT Pro lo ha squalificato per due giornate, saltate il 30 agosto e il 4 settembre, imponendogli anche un percorso di formazione “riparativa” in più sessioni. La sanzione, però, non era stata resa pubblica, e la vicenda è emersa solo domenica con il comunicato della PSRA.
La rabbia degli arbitri e la svolta del club
Il sindacato arbitrale ha parlato apertamente di “abuso fisico e sessismo”, sostenendo che la squalifica di due partite fosse del tutto insufficiente: secondo le linee guida della U.S. Soccer, una stretta di mano così aggressiva avrebbe dovuto comportare almeno tre turni di stop. “Le donne rendono migliore questo sport a ogni livello e non dovrebbero subire intimidazioni o commenti degradanti per dimostrarlo”, si legge nella nota.
Lunedì molte arbitre hanno pubblicato sui social una propria foto accompagnata dal messaggio “We Belong” (“Il nostro posto è qui”). Tra loro anche Tori Penso, fischietto della MLS che quest’estate è diventata la prima donna statunitense ad arbitrare ai Mondiali. Un gesto collettivo che ha trasformato un caso disciplinare in una questione di principio.
A quel punto il Crew ha deciso di andare oltre la squalifica. “Abbiamo stabilito che è nell’interesse del club, dei giocatori e dello staff sollevare Federico Higuaín dai suoi incarichi”, ha dichiarato il general manager Issa Tall. “Dopo i colloqui di questa settimana e un’ulteriore valutazione dell’ultimo mese, gli standard che il nostro club si aspetta da chi guida una delle nostre squadre non sono stati rispettati”. Secondo quanto riportato da ESPN, a pesare sarebbe stata anche la mancanza di pentimento dell’allenatore, che si sarebbe rifiutato di scusarsi pubblicamente con l’arbitra.
Cosa cambia per il Crew 2 e per Higuaín
L’esonero arriva in un momento delicato: il Crew 2 si prepara ai playoff della MLS NEXT Pro, che scattano a inizio ottobre. Fino alla scelta di un nuovo allenatore, lo staff tecnico attuale si dividerà le responsabilità della squadra, mentre la società ha già avviato la ricerca del sostituto.
Per Higuaín, che prima di approdare sulla panchina del Crew 2 nel 2025 aveva guidato l’Inter Miami II, si tratta di una brusca frenata in una carriera da allenatore che sembrava destinata a crescere proprio nell’ecosistema MLS. Nel frattempo resta aperto il dibattito sulla gestione disciplinare della lega: molti osservatori si chiedono perché una sanzione così contestata non sia stata comunicata subito. Una vicenda che, oltre il singolo episodio, riporta al centro il tema del rispetto per chi dirige le partite, a ogni livello. Qui trovi la ricostruzione di CNN.
Chi segue da tempo la famiglia Higuaín ricorderà anche quando si parlava di Gonzalo conteso da due club di MLS, prima del suo approdo a Miami. E per approfondire la storia recente del club dell’Ohio, rileggi il nostro focus su la favola Columbus Crew.
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