La stagione regolare della MLS 2026 entra nella fase in cui ogni punto pesa. Ecco come funziona la corsa alla post-season, quando si gioca il Decision Day e in che modo si arriva alla MLS Cup del 18 dicembre.
Quante squadre si qualificano
Il meccanismo è più inclusivo di quanto un tifoso europeo sia abituato ad aspettarsi: al termine dei 34 turni di stagione regolare, si qualificano agli Audi MLS Cup Playoffs le prime nove classificate di ciascuna conference. Diciotto squadre in totale.
Questo non significa che la stagione regolare sia irrilevante — anzi. Il piazzamento determina il vantaggio del campo, il percorso nel tabellone e, per le prime, la possibilità di saltare il turno preliminare. In un formato a eliminazione dove giocare in casa vale moltissimo, arrivare secondi anziché quinti può cambiare l’intera post-season.

Il Decision Day: sabato 7 novembre
È l’invenzione più riuscita del format americano. Nell’ultima giornata di stagione regolare tutte le squadre di una stessa conference scendono in campo contemporaneamente, per impedire che qualcuno scenda in campo conoscendo già i risultati altrui.
Il Decision Day 2026 è fissato per sabato 7 novembre: le gare della Eastern Conference alle 16:00 ET, quelle della Western Conference alle 19:00 ET. Nella notte italiana, quindi, si decideranno in blocco qualificazioni, piazzamenti, posizioni Wild Card, diritti di giocare in casa e — se la corsa sarà ancora aperta — il Supporters’ Shield.
Il Supporters’ Shield, va ricordato, è il trofeo che va alla squadra con il miglior record assoluto della lega, indipendentemente dalla conference. Per un lettore italiano è l’equivalente più vicino a “vincere il campionato” nel senso europeo del termine.
Il turno Wild Card
Le squadre classificate all’ottavo e al nono posto di ciascuna conference si affrontano in una gara secca di spareggio, ospitata dalla meglio piazzata. Chi vince entra nel tabellone principale; chi perde chiude lì la stagione.
È il turno che rende interessanti anche le ultime giornate delle squadre a metà classifica: la differenza tra nono e decimo posto è la differenza tra avere una partita per giocarsi tutto e andare in vacanza.
Come si arriva alla MLS Cup
Superato il preliminare, si entra nel tabellone vero e proprio, che si sviluppa tra novembre e dicembre fino alle finali di conference. L’atto conclusivo è la MLS Cup 2026 presented by Audi, in programma venerdì 18 dicembre in prima serata: una gara secca, ospitata dalla finalista con il miglior record di stagione regolare.
Ed è proprio qui che il piazzamento in regular season mostra tutto il suo peso: nella storia recente della lega, giocare la finale in casa ha inciso in modo determinante.
Perché questa è l’ultima volta
Vale la pena sottolinearlo, perché cambia la prospettiva su tutto quello che stiamo per vedere: i playoff 2026 sono gli ultimi con questa collocazione autunnale. Dal 2027 la MLS passa al calendario estate-primavera, con la post-season spostata a maggio — abbiamo raccontato nel dettaglio come funzionano oggi regolamento e format della lega, ma la struttura temporale è destinata a cambiare radicalmente.
Nel frattempo la lega discute apertamente anche di un ampliamento del tabellone: se ne parla nel pezzo su l’ipotesi di venti squadre ai playoff e la riforma che attende Larry Berg. In altre parole, questa post-season chiude un’epoca sotto più di un aspetto.
Cosa guardare da qui al 7 novembre
Le corse aperte sono sostanzialmente tre. La prima è quella per il primo posto nelle due conference, che vale il percorso più agevole nel tabellone. La seconda è la bagarre tra la quinta e la nona posizione, dove si concentra il maggior numero di squadre e dove il calendario residuo può fare più differenza del valore assoluto delle rose. La terza è il Supporters’ Shield, che spesso si decide proprio nell’ultimo weekend.
Per chi vuole seguire tutto in diretta dall’Italia, orari e piattaforme sono raccolti nella nostra guida su dove vedere la MLS in Italia nel 2026. Da qui a novembre, il consiglio è semplice: segnatevi il 7 novembre e liberate la serata. Il Decision Day è, ogni anno, la cosa più divertente che il calcio americano sappia produrre.
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