Home MATCH REVIEWUSA 2-0 Australia: Pochettino vola agli ottavi, Freeman firma il Mondiale

USA 2-0 Australia: Pochettino vola agli ottavi, Freeman firma il Mondiale

Una vittoria che scrive la storia della nazionale USA

di Redazione MLS Magazine

Il Lumen Field di Seattle non ha deluso le aspettative. Gli Stati Uniti di Mauricio Pochettino battono l’Australia 2-0 e staccano il pass per il Round of 32 con una giornata d’anticipo — un risultato che conferma tutto quello che si era intravisto contro il Paraguay: questa squadra sa cosa vuole, sa come ottenerlo, e non si ferma nemmeno quando manca il suo giocatore più importante. FIFA

Christian Pulisic, infatti, non era in campo. L’attaccante del Milan è stato escluso per un infortunio al polpaccio — una notizia che avrebbe potuto cambiare l’umore di uno spogliatoio e invece ha solo aperto spazi per un altro protagonista. FIFA

Il primo tempo: pressing alto, gol e la storia dei propri gol

Gli USA entrano in campo con lo stesso copione del debutto: pressing altissimo, transizioni rapide, blocco compatto. L’Australia di Tony Popovic — che sorprende di nuovo con scelte di formazione coraggiose, lasciando ancora in panchina i marcatori contro la Turchia Irankunda e Metcalfe — fatica a uscire dalla propria metà campo.

Il vantaggio arriva all’11′: Folarin Balogun si lancia in una corsa fulminante sulla sinistra e mette un cross basso in area. Il difensore australiano Cameron Burgess lo devia nella propria porta. Secondo autogol consecutivo per gli USA in questo Mondiale — diventando così la prima squadra nella storia del Mondiale maschile a beneficiare di due autorete nelle prime due partite della fase a gironi. FIFAFOX Sports

La firma sull’azione è ancora di Balogun: velocità, corsa, pressione costante. Il numero è cambiato, il risultato no.

Al 43′ arriva il raddoppio. Sergiño Dest calcia dal limite dopo una punizione, la sfera viene deviata da un difensore australiano e Alex Freeman la insacca di testa da pochi passi. Il gol viene inizialmente annullato per fuorigioco, ma il VAR lo convalida. SBS

Alex Freeman, giovane attaccante della nazionale, segna il suo primo gol in un Mondiale. Un momento che racconterà per tutta la vita. FOX Sports

L’intervallo e la reazione australiana

Popovic non perde tempo e all’intervallo inserisce subito Irankunda, Metcalfe e Geria — i tre che avevano fatto la differenza contro la Turchia. La ripresa è più equilibrata, con i Socceroos che alzano il baricentro e cercano di riaprire la partita. Ma la difesa americana regge. SBS

Chris Richards è monumentale nel reparto arretrato: lettura delle situazioni, duelli aerei vinti, una presenza che dà solidità all’intera linea difensiva. Senza Pulisic, la squadra non si disunisce — anzi, mostra di avere profondità e carattere. FOX Sports

L’Australia gioca meglio nella ripresa ma non trova mai il gol, chiudendo a mani vuote nonostante le buone trame create dai giocatori subentrati. SBS

Il dato storico che vale doppio

Gli USA non vincevano due partite consecutive in un Mondiale dalla prima edizione del torneo, nel 1930. Pochettino ha cancellato quasi un secolo di storia in novanta minuti sul prato del Lumen Field. FIFA

Con questa vittoria, gli americani sono matematicamente agli ottavi e sono già certi di essere almeno tra le migliori terze classificate del torneo. L’ultima partita del girone — contro la Turchia — servirà a definire il primo posto, ma la testa può già iniziare a proiettarsi alla fase ad eliminazione diretta. FIFA

Cosa ci dice questa partita

Pulisic assente e gli USA vincono comunque 2-0. È forse il segnale più importante di questa serata. Non siamo davanti a una squadra dipendente da un singolo giocatore — siamo davanti a un sistema, costruito partita dopo partita da Pochettino, che funziona anche quando il pezzo più pregiato è fuori.

Balogun continua a essere devastante in ripartenza. Freeman risponde presente quando viene chiamato. McKennie e Adams controllano il centrocampo. Richards guida una difesa che non concede quasi nulla.

Manca ancora Pulisic. Manca ancora Reyna come titolare fisso. Eppure gli USA hanno già sei punti in due partite e un posto garantito agli ottavi.

Seattle ha risposto. Ora tocca al torneo decidere fin dove può arrivare questa squadra.

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