Home MATCH REVIEW Come è andato il Decision Day di MLS

Come è andato il Decision Day di MLS

Match Review: il riassunto della Week 34 di MLS

di Nicolò
Logo MLS Magazine ITalia | MLS Magazine Italia

Dopo oltre 8 mesi di emozioni e spettacolo, si è finalmente conclusa la regular season della MLS 2022. Ieri sera, infatti, si è giocata la 34a giornata e ultima giornata, quella che in Nord America chiamano Decision Day, perché decide e definisce la classifica finale, importante per assegnare l’MLS Supporters’ Shield e per determinare il tabellone dei playoff.

Quest’anno, a dire il vero, molti giochi erano già stati fatti, con la Week 33 che aveva emesso verdetti importanti, come la matematica vittoria del Supporters’ Shield da parte di LAFC. Ciononostante, mancavano da definire le ultime partecipanti alla postseason, con tre squadre a contendersi due posti, per quanto riguarda la Eastern Conference, e quattro squadre per due posti in Western Conference. Sei di queste squadre, tra l’altro, si sono incrociate proprio all’ultimo atto, in tre scontri diretti al cardiopalma.

MLS Match Review: il riassunto della Week 34

Le emozioni del Decision Day.

Eastern Conference

Il più teso e avvincente è stato quello tra Orlando City e Columbus Crew. Dopo i rispettivi risultati nel precedente turno infrasettimanale (sconfitta 4-1 nel derby contro Miami per Orlando e pareggio per 2-2 contro Charlotte per i Crew), agli ospiti bastava un pareggio per accedere alla fase finale della MLS 2022. La pratica sembrava dunque chiusa quando, al 38′ minuto, Zelarayan aveva liberato con una magia di tacco il compagno Etienne, che con freddezza aveva portato i gialloneri in vantaggio, gelando l’Exploria Stadium. Al termine dei 90 minuti di gioco, però, dopo una girandola di emozioni tipica del campionato nordamericano, il pinteggio è stato di 2-1 per i padroni di casa, che nel secondo tempo hanno imbastito una rimonta firmata da Junior Urso e Facundo Torres, che trasformando un calcio di rigore all’84’, ha regalato la qualificazione ai Lions, mandando in visibilio i propri tifosi, e facendo sprofondare nel baratro gli uomini di Caleb Porter.

Il risultato di questa partita avrebbe qualificato in ogni caso anche Cincinnati, che contro DC United sarebbe stata costretta a fare punti soltanto in caso di pareggio fra Orlando e Columbus. Cincy, in ogni caso, ha voluto essere padrona del proprio destino, partendo subito forte, tanto che al 24′ conduceva già per 0-3  – grazie a un gol di Acosta e due di Brenner – sul campo di un DCU che aveva tirato i remi in barca già da diverse giornate, utilizzando le ultime giornate per lanciare giovani come il diciassettenne Kristian Fletcher, autore della rete dell’1-4, dopo che Ravel Morrison aveva accorciato le distanze, subito riportate a tre lunghezze da Brenner, e prima che Vazquez mettesse il personale sigillo personale sul definitivo 2-5.

Con questa vittorie, la squadra dell’Ohio ha chiuso la stagione regolare al quinto posto del girone dell’Est, scavalcando l’Inter Miami di Higuain, rimasto a secco nella sconfitta per 1-3 contro Montreal.

I nerazzurri canadesi si sono impegnati a fondo per cercare di concludere al primo posto della conference e ottenere così la qualificazione diretta al secondo turno dei playoff, ma la netta vittoria per 4-0 (con tripletta di Gazdag) dei Philadelphia Union contro un Toronto FC sempre più allo sbando ha fatto sì che a godere di questo privilegio sia proprio Philly.

Questo successo, comunque, lascia un po’ si amaro nella bocca degli Union, che hanno concluso la stagione regolare con 67 punti: gli stessi di LAFC, che ha perso 0-1 contro Nashville, ma ha potuto ugualmente alzare il trofeo del Supporters’ Shield in virtù del maggior numero di vittorie ottenute nell’arco del campionato (16, contro le 14 di Philadelphia). In questa partita, decisa dalla rete di Bunbury, è rimasto con le polveri bagnate Hany Mukhtar, che però si è comunque aggiudicato il Golden Boot di capocannoniere, chiudendo l’anno a quota 23 reti segnate: una in più di Gazdag e Driussi, autore di un gol nella sfida di Western Conference tra Austin (già qualificata) e Colorado Rapids (già eliminati).

Tornando a Est, New York City FC, vincendo 1-2 ad Atlanta, ha concluso al terzo posto, davanti ai cugini dei New York Red Bulls, anch’essi vincitori per 2-0 contro Charlotte, autrice comunque di una stagione d’esordio più che positiva.

1-1, infine, fra Chicago Fire e New England Revolution, in una sfida che non aveva nulla da dire e che, fino a pochi minuti dalla fine, era rimasta bloccata sullo 0-0, prima del vantaggio ospite con Borrero, all’88’, e del pareggio dei padroni di casa, al 92′, con il classe 2003 Monis.

Western Conference

A Ovest, invece, i match più caldi erano Real Salt Lake-Portland Timbers e Minnesota United-Vancouver Whitecaps: due partite da dentro o fuori, che però si sono rivelate meno avvincenti ed equilibrate del previsto, con il piatto della bilancia che ha da subito pesato molto di più dalla parte delle due squadre di casa. La sfida nello Utah è stata a senso unico: RSL ha dominato in lungo e in largo, portandosi meritatamente in vantaggio per 3-0, grazie alle reti di Savarino, Rubin e Davis, prima che Asprilla segnasse il classico gol della bandiera per Portland.

Vancouver, invece, ha retto un po’ di più contro Minnesota, e ha creato anche alcune occasioni da rete, ma l’impresa non è mai veramente sembrata possibile, a partire dal gol di Fragapane, che al 17′ ha portato in vantaggio i Loons. 60 minuti più tardi, poi, Gonzalez ha chiuso la partita con il definitivo 2-0: questa volta, a mister Vanni Sartini, il miracolo non è riuscito.

Per il resto, la classifica è rimasta sostanzialmente invariata, dal momento che le due squadre che si contendevano il terzo posto, Dallas (3°) e LA Galaxy (4°), hanno entrambe vinto, rispettivamente 2-1 contro Sporting Kansas City e per 1-3 contro gli Houston Dynamo con le stelle Riqui Puig e Chicharito Hernandez a segno.

2-2, infine, fra Seattle Sounders e San José Earthquakes.

Tutti i gol della Week 34 di MLS.

Così, dunque, è andato il Decision Day della regular season di MLS 2022, di cui, al link qui sotto, potete vedere tutti gli highlights.

TUTTI GLI HIGHLIGHTS DELLA WEEK 34 DI MLS

La stagione regolare, adesso, è finita, ma la MLS non si ferma, anzi: adesso si incomincia a fare sul serio, con i playoff che inizieranno già questo fine settimana (qui il tabellone) e saranno tutti da gustare e seguire su Dazn e «MLS Magazine Italia».

0 0 votes
Article Rating

Ti potrebbe interessare anche

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Il sito web colleziona i cookie per migliorare la vostra esperienza di navigazione. Le terremo al sicuro per te. Accetta Leggi di più

Privacy & Cookies Policy
0
Would love your thoughts, please comment.x