Stasera a Buenos Aires, all’una di notte in Italia, Lionel Messi indosserà per l’ultima volta la maglia della Nazionale argentina. Il Monumental ospita l’amichevole contro il Benin, una partita costruita come una festa per salutare il capitano che ha portato l’Albiceleste sul tetto del mondo. Per chi segue la MLS ogni giorno, è anche il momento di ricordare che la leggenda dell’Inter Miami continuerà a giocare negli Stati Uniti.
L’addio era stato annunciato il 31 agosto con una lettera affidata ai social. Messi ha spiegato che era arrivato il momento di fermarsi: si sente svuotato, sente di aver dato tutto e sa che in Nazionale stanno arrivando giovani forti che meritano spazio. Una decisione, ha ammesso, che fa male, presa dopo la finale del Mondiale 2026 persa contro la Spagna.
I numeri di una carriera con l’Albiceleste

Messi chiude con 207 presenze e 125 gol, i numeri di chi ha riscritto la storia della Nazionale dal suo esordio nel 2005. La bacheca racconta il resto: la Copa América 2021, la Finalissima 2022, la Coppa del Mondo in Qatar nel 2022 e la Copa América 2024. Quattro titoli che hanno chiuso un’attesa lunga decenni e trasformato un fuoriclasse in un simbolo nazionale.
Il Mondiale 2026, giocato in casa della sua squadra di club, doveva essere il capitolo finale perfetto. La finale con la Spagna è sfumata, ma l’immagine di Messi in lacrime sul prato resterà tra quelle che segnano un’epoca. Oggi la partita contro il Benin serve a restituire ai tifosi un saluto sul campo di casa, senza la pressione di una competizione ufficiale.
Una festa al Monumental
Sono attesi circa 85.000 spettatori e, secondo le informazioni della vigilia, sono stati invitati gli ex compagni campioni del mondo con le loro famiglie. Il commissario tecnico Lionel Scaloni ha parlato di una giornata indimenticabile, a cui tutti vogliono partecipare. La scelta del Benin come avversario è stata dettata da impegni internazionali e di calendario che hanno limitato le alternative, oltre che da ragioni economiche legate al cachet.
In Italia la partita si vede in esclusiva su Sky Sport, mentre negli Stati Uniti non è prevista una copertura televisiva in lingua inglese, un dettaglio che ha fatto discutere. Per i tifosi argentini sarà comunque una notte da vivere in massa, tra cori, striscioni e il peso emotivo di un addio che molti non volevano accettare.
E adesso? Messi resta in MLS
La notizia più importante per chi ama il campionato nordamericano è che il ritiro riguarda solo la Nazionale. Messi continua a giocare con l’Inter Miami, in una stagione in cui la corsa ai playoff si fa serrata. Nelle ultime settimane abbiamo raccontato un campionato pieno di storie, dal rinnovo di Thomas Müller con i Vancouver Whitecaps al gol record del giovane Cavan Sullivan con gli USA: segnali di una MLS che si prepara al futuro, mentre il suo volto più celebre chiude un capitolo.
Per gli approfondimenti sull’addio, si possono leggere la guida di beIN SPORTS alla sua ultima partita e il racconto dell’annuncio di CNN. Da domani lo sguardo torna sul club: Messi, con la maglia rosa dell’Inter Miami, ha ancora una stagione da giocare.
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